Anche la Qualità dei nostri Alberghi, dei nostri Ristoranti, dei nostri Negozi, delle nostre produzioni artigianali, dal Vino alla Ceramica, è notevolmente migliorata. Noi siamo al passo dei tempi nelle luci e nelle ombre.
Abbiamo saputo tener testa ad una concorrenza nazionale ed internazionale agguerrita ma la velocità della “ società dell’ informazione”- in cui viviamo e vivranno i nostri figli ci impongono come classe dirigente dell’ economia e della società civile di creare il “ sistema di sviluppo dell’ isola d’ Ischia” e di remare tutti nella stessa direzione. Dobbiamo continuare a coltivare le nostre tradizioni ma dobbiamo recuperare la nostra identità insulare. Dobbiamo elaborare nuove strategie per conquistare i nuovi mercati turistici che si sono aperti. Riconquistare quelli perduti o trascurati.
Dobbiamo migliorare la nostra vivibilità. Avere il coraggio del confronto con le Istituzioni – Governo, Regione, Provincia, Comuni .- affinché ciascuno faccia la propria parte nella difesa dello sviluppo economico e sociale dell’ isola e delle sue bellezze naturali unendo il pessimismo della ragione con l’ ottimismo della volontà e bandendo un inutile quanto dannoso catastrofismo che nella “ società dell’ informazione” produce solo effetti negativi.
Possiamo agevolare concretamente ed efficacemente un processo di intercomunalità tra i sei comuni isolani - Barano, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara-Fontana - affinché i Sindaci, le Giunte, i Consigli, prendano coscienza che abbiamo una sola economia ed un sol mondo del lavoro che hanno raggiunto livelli così alti tali da imporre alla classe politica – oltre gli schieramenti - una eccezionale responsabilità ed una grande capacità per la conservazione del territorio.
Da qui nasce la nostra iniziativa di una Associazione di Promozione Sociale ed Economica che in una Alleanza economica-sociale e culturale sia capace di istituire una “ stanza di compensazione” dei sei Municipi oltre il campanilismo affinché siano risolti, nei tempi veloci che ci vengono imposti dalla vita di oggi, i problemi che offendono e feriscono le nostre bellezze naturali fonte irrinunciabile della nostra espansione economica che deve essere valorizzata in tutte le nostre enormi possibilità – dalle acque termali ai monumenti; dall’ artigianato al colore locale - per consolidare ed accrescere il nostro sviluppo economico senza il quale non può esserci sviluppo sociale.
Rimane tuttavia indispensabile costituire una “ cabina di regia” istituzionale per governare efficacemente lo sviluppo maturo dell’ isola d’ Ischia e quindi il Consiglio Regionale della Campania non può ulteriormente ritardare l’ istituzione di un Ente Pubblico di Coordinamento, largamente rappresentativo delle forze economiche e sociali, per le politiche turistiche della più importante località di tutta la Campania.
La nostra Associazione vuole infine contribuire ad avviare un Rinascimento Civile affinché rinasca una autentica passione civile con la diretta partecipazione del mondo della scuola e della cultura che ha svolto un ruolo determinante per raggiungere i livelli in cui siamo giunti.
Insomma vogliamo fare della nostra isola antica, meravigliosa, per noi e per i nostri Ospiti di ogni parte del Mondo, “L’isola della Felicità”.
Ischia, 10_10_2008
Il Presidente, il Consiglio Direttivo, i soci fondatori |